Missioni e obiettivi

Sulla base dei contenuti del decreto di organizzazione del 7 ottobre 2008, l’Istituto:

  • gestisce il Catalogo generale del patrimonio archeologico, architettonico, storico artistico e etnoantropologico nazionale;
  • elabora le metodologie della catalogazione e coordina le attività operative degli enti tecnici che la realizzano sul territorio;
  • realizza campagne di documentazione del patrimonio culturale;
  • tutela, conserva e valorizza le proprie collezioni di fotografia storica e di fotografia aerea.

La ricerca e lo sviluppo di strumenti e metodi per la conoscenza finalizzata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano qualifica l’intera attività dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD).

Le attività di tutela sono realizzate da ICCD nell’ambito della missione 21- Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali e paesaggistici con programmi di finanziamento che riferiscono a distinti Centri di responsabilità: la Direzione Generale per le Antichità (006 Tutela dei beni archeologici); la Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e le arti contemporanee (012).

La promozione di intese interistituzionali rileva il suo ruolo di interlocutore a livello nazionale delle articolazioni territoriali del Sistema di Catalogazione nazionale.

I processi operativi dell’Istituto sono fortemente assistiti da tecnologie informatiche e si estendono a programmi di servizio sia alle istituzioni territoriali di settore, sia alle diverse esigenze professionali e sociali.

L’Istituto lavora su obiettivi operativi che riguardano:

  • l’articolata e sistematica disponibilità di informazioni sul patrimonio artistico e culturale nazionale sia attraverso l’incremento dei propri strumenti informativi, sia promuovendo protocolli di interoperabilità tra i sistemi di altri enti;
  • la qualificazione dei catalogatori;
  • l’elaborazione di strumenti metodologici standard pienamente aderenti ai processi conoscitivi ma comunque orientati alla semplificazione dei flussi di produzione delle schede di catalogo;
  • la  realizzazione di strumenti di gestione integrata delle collezioni fotografiche per favorirne la corretta archiviazione e l’ampia fruizione;
  • la valorizzazione delle collezioni fotografiche attraverso la comunicazione e la promozione di eventi in accordo con altre istituzioni presenti sul territorio in un piano di gestione economicamente compatibile;
  • la gestione innovativa degli strumenti di comunicazione web indirizzati alla trasparenza, alla piena accessibilità dei contenuti e dei servizi realizzati;
  • la riqualificazione degli spazi per servire meglio le esigenze della conservazione, della consultazione degli archivi e della funzionalità interna dei servizi e degli uffici.