Sistema Informativo Generale del Catalogo

L’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione è il responsabile istituzionale del Sistema Informativo Generale del Catalogo, SIGEC, sistema nazionale per l’acquisizione e la gestione integrata delle conoscenze sul patrimonio culturale italiano.

Obiettivi

Il Sistema è stato progettato con l’obbiettivo di ottimizzare i processi connessi alla catalogazione del patrimonio culturale, assicurando, grazie a specifiche procedure, la qualità dei dati prodotti e la loro rispondenza agli standard definiti a livello nazionale, garantendo in tal modo l’omogeneità delle informazioni, presupposto indispensabile per un loro corretto utilizzo e per la loro condivisione.

Struttura

Il SIGEC prevede un’architettura modulare con componenti specifiche per la gestione delle diverse tipologie di informazioni - alfanumeriche, multimediali, geografiche - necessarie per l’individuazione dei beni ed una loro corretta documentazione, strumenti imprescindibili per la tutela e la sicurezza dei beni stessi.
Le funzioni messe a punto nel Sistema consentono, tramite un complesso sistema di relazioni, di integrare in un unico contesto tutti i dati conoscitivi sui beni, in modo da ricomporre l’unità originaria del patrimonio culturale ed ambientale che, per le specifiche esigenze operative legate alla catalogazione, viene analizzato in modo frazionato, spesso sulla base delle aree di competenza di amministrazioni diverse.
La diffusione del SIGEC sul territorio nazionale prevede l’organizzazione del processo operativo di catalogazione su tre distinti livelli:

  • le unità autonome di catalogazione, che effettuano le attività di ricerca e di acquisizione (data-entry) dei dati conoscitivi sui beni;
  • gli enti preposti alla catalogazione a livello periferico, che gestiscono i dati catalografici inviati dai catalogatori, ne verificano la completezza e la correttezza scientifica e li trasmettono all’ICCD;
  • il Sistema centrale ICCD, punto di raccordo e di raccolta dei dati; a questo livello sono gestiti anche l’elaborazione e l’aggiornamento delle normative, dei vocabolari e dei lessici di controllo, i flussi informativi nell’ambito dell’intero sistema.

I dati che hanno superato tutte le procedure di controllo scientifico e formale previste nei diversi livelli operativi, divengono informazioni consultabili in un modulo specifico del SIGEC, il Sottosistema Utente, garantendo il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, della privacy e delle necessarie misure per la sicurezza dei beni, in modo da soddisfare le esigenze di un’utenza diversificata (generica o specialistica).

Nel quadro delle attività di ricerca coordinate dall’ICCD per la realizzazione del nuovo Sistema per il Catalogo, un aspetto di particolare interesse riguarda la definizione di specifiche strutture-dati per l’acquisizione e la gestione delle informazioni geografiche relative ai beni culturali. Nel SIGEC queste strutture sono collegate a funzioni GIS che consentono - contestualmente alla compilazione delle schede di catalogo ed all’acquisizione della documentazione di corredo che le completa e le arricchisce (fotografie, rilevi, documenti d’archivio, bibliografia, etc.)- di individuare mediante coordinate geografiche la posizione dei beni culturali sul territorio.

La possibilità di integrare i dati di catalogazione con le informazioni geografiche permette di leggere in un quadro d’insieme le relazioni che intercorrono fra le diverse tipologie di beni e di evidenziare i rapporti con gli elementi ambientali ed antropici, offrendo, quindi, strumenti utili ad una più consapevole gestione e valorizzazione delle “risorse” culturali e del territorio su cui esse sono distribuite. In tal modo, le conoscenze acquisite possono essere utilizzate per le esigenze più diverse: la pianificazione territoriale, le analisi statistiche, la ricerca, la didattica, il turismo, agevolando la cooperazione fra i diversi enti attivi nel settore della cultura.