SOLID, l’idea di Tim Berners-Lee per re-Inventare il Web. Come usarlo per un nuovo Catalogo dei Beni Culturali?

Pubblicato il 04/02/2020

Argomento Catalogazione

Nuove tecnologie per nuove prospettive? L'evento del 4 febbraio 2020 alle ore 10:00 in ICCD, vedrà la gradita partecipazione, in qualità di relatore, di Ruben Verborgh, professore di Decentralized Web technology alla Ghent University e al Massachusetts Institute of Technology e socio di Tim Berners-Lee alla Inrupt, la startup che supporta lo sviluppo di SOLID.

Solid ("SOcial LInked Data") è una piattaforma aperta e decentralizzata per gestire i dati sul Web, sviluppata presso il MIT di Boston. Grazie a Solid, gli utenti possono “separare i dati dalle applicazioni”, trasferendoli in un Personal Online Datastore (POD): dal POD i dati sono resi disponibili a qualsiasi applicazione autorizzata dall’utente, senza che però siano fisicamente duplicati su di esse.

RUBEN VERBOGH, della Ghent University – imec, del MIT Computer Science & Artificial Intelligence Lab, keynote speaker della giornata, presenterà un intervento dal titolo "Costruire un ecosistema decentralizzato dei beni culturali".


"Ogni collezione di beni culturali ha qualcosa che la rende unica. Alcune opere sono meglio descritte dal loro titolo, altre dal colore o dalla trama. Certamente c'è la volontà di interagire con le altre collezioni e l'approccio tradizionale è quello di trovare il minimo comune denominatore tra queste. Tuttavia, troppo spesso viene a mancare l'unicità che era inizialmente cruciale. L'aggregazione comporta vantaggi per aspetti come la scoperta, ma il prezzo da pagare può essere elevato. Nella relazione verrà esaminato in che modo il decentramento offre nuove prospettive. Attraverso una discussione sull'ecosistema Solid, verranno applicati i concetti di un modo di pensare decentralizzato alle collezioni e alle istituzioni del patrimonio culturale."

 

 

On line sul canale Youtube di ICCD i video degli interventi: https://www.youtube.com/channel/UCMsgt0OMAHAMZpCDcqj3w3w