Progetto per la catalogazione e l’inventariazione del patrimonio e la reingegnerizzazione e l’implementazione del sito web “Archivio Franca Rame e Dario Fo”

Stato
In corso
Settore
Catalogazione
Anno
2018
Argomento
Archivio Rame Fo, standard descrittivi, sistemi informativi, digitalizzazione

Descrizione

Nel 2017 l’ICCD ha ricevuto dalla Direzione generale Educazione e ricerca l’incarico di coordinare una serie di interventi volti alla catalogazione e inventariazione dell’Archivio Franca Rame Dario Fo al fine di favorire la migliore fruizione possibile del complesso documentale, la cui rilevanza culturale è internazionalmente riconosciuta.

L’archivio di Franca Rame e del Premio Nobel per la letteratura Dario Fo, originariamente conservato in due diversi spezzoni, uno in Umbria, in Località Santa Cristina di Gubbio e uno a Milano, presso l’abitazione di Dario Fo e Franca Rame, è oggi conservato  presso l’Archivio di Stato di Verona. Esso è tutelato ai sensi di due provvedimenti:

1. la dichiarazione di interesse storico particolarmente importante emessa dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche il 4 gennaio 2016;

2. la dichiarazione di interesse storico particolarmente importante emessa dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia il 29 giugno 2016.

Il patrimonio documentario consiste di migliaia di immagini e oltre 600 ore di audio-video, libri, disegni, bozzetti, fotografie, oggetti collegati all’attività teatrale, maschere e costumi, oltre che di rilevante materiale relativo all’attività politica e teatrale della coppia Fo Rame, cui si aggiungono i documenti prodotti nel corso dell’amministrazione della Compagnia teatrale Fo Rame e la documentazione dell’antica compagnia teatrale Famiglia Rame.
Per valore artistico e ricchezza dei contenuti, l'Archivio Franca Rame e Dario Fo ha preso parte a progetti europei dedicati alle arti performative.

Una prima attività di digitalizzazione con organizzazione dei materiali online www.archivio.francarame.it è stata realizzata da Franca Rame tra il 1993 e il 1998. Con l’attuale progetto il Mibac intende avviare un approfondito intervento di metadatazione, reingegnerizzazione e implementazione adeguando gli strumenti disponibili ai propri standard descrittivi e acquisendoli all’interno dei propri sistemi informativi.

Per il raggiungimento degli obiettivi esposti sono previste le seguenti azioni:

  • Inventariazione dell’intero complesso documentale
  • Revisione, metadatazione e collegamento alla descrizione archivistica delle digitalizzazioni già effettuate
  • Catalogazione e digitalizzazione delle opere -  approssimativamente 2.500 oggetti - facenti parte dell’Archivio Franca Rame e Dario Fo (bozzetti, quadri, scenografie, arredi scenici, costumi, collezioni, maschere, pupazzi, marionette, burattini) sulla base degli standard catalografici nazionali
  • Reingegnerizzazione del sito web http://www.archivio.francarame.it/

La natura dell’archivio impone un modello di rappresentazione della conoscenza volto a superare le tradizionali suddivisioni disciplinari (archivistica, bibliografica e storico-artistica) e, pur rispettando le peculiarità di ciascun ambito, mira ad un approccio transdisciplinare alla valorizzazione del patrimonio culturale.

FESTA DELLA MUSICA 2020

DAI PATRIMONI ALLE PRATICHE. VIDEO RACCONTO
Nell’occasione della FESTA DELLA MUSICA, l’Archivio di Stato di Verona, dalla storica sede degli Ex Magazzini Generali del Grano, oggi sede di un condominio culturale ricco delle differenti pertinenze, presenta la realizzazione di ponti di diffusione culturale.
Con "I VIAGGI DEGLI ARCHIVI" l’Archivio di Stato di Verona ha da tempo inaugurato una nuova rubrica per informare delle attività fuori sede a cui partecipano i patrimoni conservati in Archivio.
Con la FESTA DELLA MUSICA dal 2016 al 2020, raccontiamo i viaggi dei patrimoni verso le pratiche dell’arte, a partire da preziosi cenni dall’antico patrimonio musicale presente in Archivio.
L’Archivio di Stato di Verona, anche grazie all’impegno di custodia del patrimonio archivistico Rame Fo, dichiarato dal MiBACT nel 2015 archivio di interesse storico particolarmente importante, concretizza sempre più la comunicazione e la diffusione dei patrimoni, anche in collaborazione con istituti di formazione, attraverso lo studio, la ricerca e l’azione performativa (mostre, laboratori, concerti, conferenze,
spettacoli). L’obiettivo è promuovere conoscenza, conservazione, valorizzazione e divulgazione del patrimonio culturale attraverso lo studio, la ricerca, l’elaborazione artistico creativa, la critica, la condivisione. Musei, archivi, biblioteche, sono luoghi dinamici della conoscenza e puntare a viverli insieme, attraverso esperienze di conoscenza condivisa, crea una maggiore sensibilizzazione al sapere e alla crescita culturale e civile.
“Cantate uomini, la vostra storia” è l’esortazione della coppia d’arte Dario Fo Franca Rame che, riprendendo la lezione di Savinio, rispecchia l’intento della loro opera, che va oltre il teatro per farsi arte condivisa in virtù di un impegno e un’attenzione costanti alle tematiche sociali nella difesa dei più deboli.
L’attualità delle tematiche da loro trattate è drammaticamente evidente.
L’Archivio Franca Rame e Dario Fo è da sempre ponte tra le città per un’arte diffusa dell’impegno e della conoscenza che sappia indagare la storia per raccontare il proprio tempo. Innegabile la “musicalità” che si sprigiona dal patrimonio archivistico Rame Fo, dalle loro azioni performative alla complessa dinamicità di una produzione artistica che coinvolge diversi ambiti culturali come ben si può vedere dal video racconto che presentiamo. Con il video siamo lieti di raccontare le azioni formative che il lavoro di comunicazione e valorizzazione a questo patrimonio ci permette e che l’occasione della Festa della Musica ha sempre saputo accogliere e diffondere. Pertanto, a partire dal 2016, il video racconta una lunga festa della musica fino al 2020, anno in cui, nonostante le note difficoltà per tutti noi, l’Archivio di Stato è riuscito a realizzare due nuove importanti attività di scambio culturale con Università di Londra “Royal Central School of Speech and Drama” e con “Accademia Teatrale Veneta”, che qui di seguito in breve presentiamo perché entrambe le realtà hanno dato il loro contributo al nostro video racconto per la Festa della Musica.

Guarda il video realizzato in occasione della Festa della Musica 2020.

ALTRI LINK DI PRESENTAZIONE: 

Direzione generale Archivi 

Festa della Musica

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