Catalogazione

Punto di riferimento nazionale per la conoscenza del patrimonio culturale, l’Istituto elabora e norma i criteri, le metodologie e gli strumenti per la catalogazione di ogni tipologia di “bene”, inclusa naturalmente la fotografia.
Per quanto riguarda la fotografia l’ICCD ha una doppia missione: da un lato l’elaborazione di standard catalografici ( “SCHEDA F” e “SCHEDA FF”), dall’altro l’applicazione degli stessi per schedare, in primis, il proprio patrimonio.

A partire dagli anni ‘90, quando cioè si cominciò a porre in evidenza il valore della fotografia come bene culturale  si è aperto il dibattito scientifico per l’elaborazione di un sistema efficace di catalogazione.

Il risultato di questo lungo processo di confronto è stata la redazione della “SCHEDA F”, strumento di catalogazione della fotografia, adottato a livello nazionale. A seguire è stata elaborata una seconda scheda, la “SCHEDA FF” , relativa alla catalogazione dei fondi, delle raccolte e degli archivi fotografici.

L’attività di catalogazione del patrimonio è poi l’altra missione dell’ICCD, indirizzata sia alle proprie collezioni (attività pressoché costante) sia al patrimonio fotografico nazionale attraverso progetti di più ampio raggio come quello, importantissimo, del Censimento delle raccolte fotografiche in Italia (che mira a mappare e restituire su un unico portale web le raccolte di enti pubblici e privati sparse sul territorio) o quello dedicato agli archivi del contemporaneo.