Osservatorio per la catalogazione

Scopi dell’Osservatorio per la Catalogazione sono:

  • monitorare e valutare le procedure di catalogazione con l'obiettivo di determinare strumenti utili alla pianificazione e alla programmazione in un contesto di cooperazione interistituzionale;
  • monitorare e fornire elementi di valutazione sull’allineamento degli enti catalogatori alle metodologie di catalogazione;
  • costituire una rete informativa sul sistema di catalogazione nazionale;
  • elaborare studi e ricerche sulle tematiche di settore;
  • curare la pubblicazione, a stampa e in rete, di rapporti sulla catalogazione e curare l’organizzazione di seminari e convegni.
L’Osservatorio per la Catalogazione opera alle dirette dipendenze della Direzione, è  in relazione con gli enti di coordinamento territoriale del MiBACT e con gli enti regionali, ecclesiastici e universitari.


Cooperazione Stato – Regioni

L’ICCD, anche tramite l’Osservatorio per la catalogazione, da tempo sviluppa iniziative per rafforzare la collaborazione con tutti i soggetti pubblici e privati che operano sul territorio. L’Accordo Stato Regioni del 1 febbraio 2001 e la costituzione della Commissione Tecnica Paritetica Nazionale dotava il settore di un organismo condiviso di governo dei processi della catalogazione e di cooperazione interistituzionale ispirati ai principi di sussidiarietà e di leale collaborazione. Da quell’Accordo che ha sancito i principi fondamentali di condivisione dei processi e della programmazione territoriale, derivarono una serie di convenzioni a livello regionale. Resta aperto un piano di verifica circa l’efficacia delle intese sottoscritte da regioni e organismi MiBACT in tema di catalogazione. Politiche orientate alla pubblicazione sulla rete di dati aperti, inseriti in un contesto e quindi resi più significativi, l’attuazione di protocolli di interoperabilità tra sistemi  riaprono su nuovi fondamenti la riflessione sulla cooperazione tra diversi livelli amministrativi.


Il compendio regionale sulla catalogazione

Il Compendio regionale sulla catalogazione, pubblicato nel 2012,  apre una prospettiva nella quale tutti i soggetti, gradualmente, possono trovare un ambiente di confronto, di scambio e di condivisione finalizzato all’obiettivo di portare a sistema nazionale i distinti contributi territoriali. 

La catalogazione del patrimonio artistico e culturale nazionale rappresenta il tema su cui fin dagli anni '80 si è cercato di sviluppare e consolidare forme di cooperazione tra lo Stato e le Regioni. Il Codice dei beni culturali e del paesaggio  traccia per la catalogazione un percorso di condivisione che parte dalla definizione di metodologie comuni e arriva all'obiettivo di costituire, gestire, far crescere e fruire il Catalogo generale. E' su questo principio di cooperazione tra le istituzioni e di scambio di buone pratiche che si fonda il Compendio regionale sulla catalogazione,  sito cooperato Stato - Regioni promosso dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.

Attraverso una griglia informativa  delle politiche e delle pratiche di catalogazione e documentazione del patrimonio artistico, i redattori dai territori presentano la loro istituzione e descrivono le azioni promosse dalle rispettive istituzioni. I temi, inquadrati in specifici format, sono esposti in maniera sintetica per  favorire il confronto dei testi redatti nei vari territori, segnalazioni utili a far crescere la cooperazione tra gli enti del Sistema di catalogazione nazionale e lo sviluppo coerente di politiche statali e regionali.

Tanti i temi trattati anche con approfondimenti rivolti specificamente ad argomenti di punta del settore. Non mancano sintesi statistiche a livello regionale.