Programma 500 giovani per la cultura

Il Programma straordinario 500 giovani per la cultura nasce a seguito dell’art. 2 del decreto “Valore cultura” e ha previsto “l’implementazione di sistemi integrati di conoscenza attraverso la produzione di risorse digitali basate sulla digitalizzazione di immagini e riproduzioni del patrimonio medesimo nelle sue diverse componenti prioritariamente nel Sistema bibliotecario nazionale, nel Sistema archivistico nazionale, nel Sistema generale del catalogo, nel Portale della cultura italiana, anche tramite accordi con le Regioni, le Università, gli Istituti culturali e gli altri enti e istituzioni culturali … Il programma è attuato presso gli istituti e i luoghi della cultura statali sotto la direzione dei titolari degli istituti medesimi..” 

E’ attraverso le attività di inventariazione, catalogazione e produzione di nuove risorse digitali che il Programma, (approvato con decreto del Segretario generale del 6 dicembre 2013), ha proposto “la redazione di mostre virtuali e di percorsi tematici a forte vocazione locale e turistico-culturale che valorizzino in maniera integrata, le risorse dislocate sul territorio – anche attraverso i sistemi centrali – consentendone l’accesso a un pubblico multi-target.”

I progetti su cui sono stati chiamati ad operare i tirocinanti selezionati con bando pubblico e operativi nei vari Istituti del MiBACT sono stati Grande Guerra e processi di pace: i luoghi e i contenuti; Il territorio: le eccellenze; Patrimonio culturale immateriale.

L’attuazione del Programma è affidata alla cura della Direzione generale Educazione e Ricerca che, con circolare 40 del 25 luglio 2015, ha diramato un programma di dettaglio  per coordinare e indirizzare tutti gli Istituti nella elaborazione di progetti formativi individuali che i tirocinanti realizzeranno nei tre ambiti progettuali. Le attività relative ai progetti formativi individuali sono iniziate a settembre 2015 e sono terminate il 30 giugno 2016.

Programma di dettaglio (ex circolare 40 DGER)
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